Turismo e ambiente

turismo

  • Concentrare gli investimenti sui fattori che valorizzano il modello di turismo montano integrato non più solo finalizzato al prodotto invernale dello “sci da discesa” (che resta tuttavia uno dei fattori importanti), ma superando la stagionalità e integrandolo con tutti gli altri fattori e servizi che oggi rendono appetibile un territorio facendo in modo che la sua tradizionale ruralità diventi un fattore di attrazione e, di conseguenza, di sviluppo imprenditoriale con particolare riferimento all’accoglienza collegata alla conoscenza e fruizione delle peculiari produzioni agricole, zootecniche, artigianali ed enogastronomiche;
  • Valorizzazione internazionale del turismo enogastronomico, in collegamento con le misure di sostegno alle esportazioni delle imprese;
  • Sostegno a progetti di completamento di strutture invernali (Campo Imperatore, Prati di Tivo, Altopiano delle Rocche);
  • Miglioramento e nuovo sostegno al bando in regime “de minimis” per le attività turistiche innovative;
  • Predisposizione di un Contratto di Sviluppo turistico per investimenti superiori a 1 Meuro;
  • Integrazione e sostegno ai progetti di sviluppo in corso (Distretto Turistico montano del Gran Sasso d’Italia e nuova Convenzione nazionale APE-Appennino Parco d’Europa che vede l’Abruzzo capofila);
  • Completamento – coordinato con le risorse regionali – della pista ciclabile Capigninano – Castelvecchio Subequo;
  • Elaborazione di un piano di promozione turistica anche attraverso un accordo quadro con l’ENIT.