Monitoraggio

Tra i compiti assegnati all’Ufficio Speciale per la ricostruzione dell’Aquila dal D.L. decreto legge n. 83/2012, convertito nella legge n. 134/2012, rientra l’assistenza tecnica alla ricostruzione pubblica, che prevede come attività il monitoraggio finanziario e attuativo degli interventi e la trasmissione dei relativi dati al Ministero dell’Economia e delle Finanze, garantendo gli standard informativi stabiliti.

In particolare gli uffici Speciali sono tenuti ad effettuare “…il monitoraggio finanziario e attuativo degli interventi e curano la trasmissione dei dati al Ministero dell’Economia e delle finanze ai sensi dell’articolo 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni, garantendo gli standard informativi definiti dal decreto ministeriale” alle date del 28 febbraio, 30 aprile, 30 giugno, 31 agosto, 31 ottobre, 31 dicembre di ciascun anno, entro i trenta giorni successivi a tali scadenze.

Il decreto legge n 78 del 19.06.2015 “Disposizioni in materia di enti territoriali” convertito in legge n 125 del 06.08.2015 “Misure urgenti per la legalità, la trasparenza e l’accelerazione dei processi di ricostruzione dei territori abruzzesi interessati dal sisma del 6 aprile 2009” prevede all’art 11, comma 9 che “al fine di razionalizzare il processo di ricostruzione degli immobili pubblici danneggiati, ivi compresi gli edifici di interesse artistico, storico, culturale o archeologico sottoposti a tutela ai sensi della parte seconda del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42, ciascuna delle amministrazioni, competenti per settore di intervento, predispone un programma pluriennale degli interventi nell’intera area colpita dal sisma, con il relativo piano finanziario delle risorse necessarie, assegnate o da assegnare, in coerenza con i piani di ricostruzione approvati dai comuni, sentiti i sindaci dei comuni interessati e la diocesi competente nel caso di edifici di culto. Il programma è reso operativo attraverso i piani annuali predisposti nei limiti dei fondi disponibili e nell’osservanza dei criteri di priorità e delle altre indicazioni stabilite con delibera CIPE e approvati con delibera del predetto Comitato. In casi motivati dall’andamento demografico e dai fabbisogni specifici, il programma degli interventi per la ricostruzione degli edifici adibiti all’uso scolastico danneggiati dal sisma può prevedere, con le risorse destinate alla ricostruzione pubblica, la costruzione di nuovi edifici”

 

Dati di sintesi al 31/08/2019

 

Stato di attuazione degli interventi al 31/08/2019

Allegato 1 – Tracciato record ricostruzione pubblica

Dati Ricostruzione Pubblica al 31/08/2019

 

Stato di attuazione degli interventi al 30/06/2019

Allegato 1 – Tracciato record ricostruzione pubblica

Dati Ricostruzione Pubblica al 30/06/2019