Due mesi di Smart Working

 

L’esperienza di lavoro in smart working Usra, è stata avviata fin dai primi giorni di marzo in via sperimentale ed è stata implementata a seguito delle indicazioni dettate dal D.P.C.M. dell’8 marzo 2010 al fine di consentire a tutti i lavoratori della squadra Usra, provenienti da tante e diverse Regioni d’Italia, di lavorare in sicurezza; in questo periodo, l’Ufficio Speciale ha prodotto un totale di 92 pareri emessi, per un importo complessivo pari a oltre 80 milioni di euro, di cui oltre 41 milioni concessi in via definitiva, garantendo un livello dell’attività istruttoria con produttività pari se non più elevata, rispetto a quella dei mesi precedenti all’emergenza.

Nel corso del mese di marzo sono stati emessi 37 pareri di cui 16 schede parametriche parte prima, 13 schede parte seconda, 1 “vecchia procedura”, oltre a ulteriori 7 provvedimenti relativi ad abitazioni equivalenti, revisioni e provvedimenti integrativi, per un importo complessivo pari a € 29.304.598,85, di cui € 14.467.597,57 immediatamente spendibili. Nel corso del mese di aprile, sono stati emessi 47 pareri di cui 18 schede parametriche parte prima, 13 schede parte seconda, 5 “vecchia procedura”, oltre a ulteriori 11 provvedimenti relativi ad abitazioni equivalenti, revisioni e provvedimenti integrativi, per un importo complessivo pari a € 38.951.331,49, di cui € 19.258.673,72 immediatamente spendibili.

Nel corso di questi primi giorni del mese di maggio sono stati infine già emessi 4 provvedimenti relativi a schede parametriche parte prima ed altri 4 relativi a schede parte seconda per un totale di 8 pareri per un importo complessivo di € 12.384.449,55, di cui € 7.133.720,76 che possono essere spesi subito per l’esecuzione degli interventi.

Guardare oggi ai dati della nostra attività, ci consente un primo momento di verifica dell’efficacia di questo tempo di lavoro “da casa”; i positivi risultati conseguiti in questi due mesi, resi possibili grazie alla fattiva collaborazione di tutti i soggetti coinvolti nei processi istruttori, dai colleghi di Comune e Sovrintendenza, fino ai progettisti e professionisti oltre agli ordini professionali tutti, ci spronano a continuare a fare del nostro meglio in sicurezza.
L’attività dell’Usra proseguirà ancora nella modalità di lavoro in smart working, nella consapevolezza che molto si può ancora fare per migliorare i processi e le attività, ma con l’entusiasmo, l’impegno e la determinazione che l’esperienza di “ricostruzione” ci insegna.