L’USRA sempre più all’attenzione internazionale sulle tematiche della ricostruzione post sisma

L’Ufficio Speciale per la ricostruzione dell’Aquila continua nella sua azione di diffusione delle buone prassi sulla ricostruzione. Dopo la visita di varie delegazioni americane e asiatiche è oggi la volta dei giapponesi, che saranno sul territorio del cratere con un’ampia e qualificata delegazione interessata a conoscere il modello di successo aquilano della ricostruzione delle abitazioni, ormai in fase conclusiva, con i cittadini tornati in possesso delle proprie abitazioni, ancora più sicure e migliorate nella qualità rispetto a prima del sisma.

L’ importante delegazione di studiosi giapponesi, in Italia per approfondire i temi legati alla governance dell’emergenza e della ricostruzione, sarà in visita all’Ufficio Speciale per la ricostruzione dell’Aquila e successivamente presso l’USRC e la Struttura di Missione con lo scopo di analizzare elementi utili per il Giappone che, come l’Italia, deve affrontare frequenti catastrofi naturali. La delegazione è composta da importanti accademici provenienti dalla città di Kobe, che nel 1995 fu devastata da un violento terremoto ed in particolare docenti della Scuola di specializzazione per la gestione dei disastri naturali, Università e Centri di ricerca specializzati.

Le tematiche che si affronteranno e che interessano particolarmente gli studiosi giapponesi sono relative in particolare al modello di iter amministrativo che porta al ripristino di un’abitazione privata.

Insieme alla struttura dell’Ufficio saranno analizzati i punti di forza del processo e le  criticità incontrate, la configurazione del rapporto tra USRA e il Comune dell’Aquila, la provenienza del  personale dell’Ufficio e come questo gestisce le procedure amministrative per la ricostruzione delle abitazioni private.

Infine si effettuerà un’analisi quantitativa sui numeri della ricostruzione (abitazioni ricostruite, tempi medi, importi e loro quantizzazione), sia pubblica che privata, e verrà fatta anche un’analisi dell’organizzazione a regime dell’intero sistema di governance del processo di ricostruzione.

Non mancherà un’analisi degli strumenti creati dall’Ufficio per la gestione delle attività, quali il sistema per il tracciamento dei rifiuti, il sistema per la visualizzazione dello stato delle pratiche, il sistema di informazione puntuale sulla spesa basato sul modello “follow the money” e soprattutto il web gis, vero fiore all’occhiello delle attività dell’ufficio.